La Red Bull ha abbandonato per ora l'associazione delle scuderie (Fota) ma mantiene il proprio impegno per il controllo dei costi. Lo dice Christian Horner, team principal dei campioni del mondo, al magazine Autosport chiarendo la posizione della squadra: "La Fota ha fatto ottime cose quando è stata creata, si è concentrata sulla riduzione dei costi. Negli ultimi mesi, però, c'è stata minore efficienza e maggiore frammentazione sulla strategia da seguire e sulle responsabilità dell'associazione. Per ora noi abbiamo deciso di uscire, vedremo come si svilupperà la situazione. Siamo felici, al momento, di controllare il nostro destino. Bisogna considerare tutti gli aspetti della monoposto.
Da parte di tutti i team c'è la volontà di contenere i costi, si tratta di vedere in che modo. Non si può escludere il motore" dal calcolo "quando alcune squadre lo producono in proprio" .Il ritorno nella Fota non è da escludere: "Tra la comunicazione e l'uscita passano due mesi: noi e la Ferrari abbiamo inviato la comunicazione e poi si è aggiunta anche la Sauber. Abbiamo in programma una riunione lunedì con altri membri della Fota per parlare del controllo dei costi, vedremo. Nulla è deciso in maniera definitiva, ma per ora abbiamo preso la decisione giusta".

