La Red Bull presenta la RB8 e Sebastian Vettel si prepara ad una stagione equilibratissima. Il pilota tedesco, bicampione del mondo, deve difendere il titolo iridato vinto nel 2010 e conservato con grande facilità nel 2011. L'annata che comincia a marzo con il Gp d'Australia, dice il pilota di Heppenheim, non sarà una passeggiata: "Ci guarderemo indietro e penseremo che il 2011 è stato speciale. Non si comincia una stagione con l'aspettativa di vivere un anno uguale a quello che è appena finito. Sarebbe sbagliato scendere in pista con l'idea di replicare il 2011, di balzare subito al comando e di staccare nettamente i rivali nel campionato. La verità è che un anno fa non ci aspettavamo ciò che poi si è effettivamente verificato. E quest'anno la situazione è la stessa".
La RB8, dice Vettel, è stata plasmata secondo le nuove regole che lasciano poco spazio alla fantasia dei progettisti coordinati dal genio di Adrian Newey: "Non si sono molte possibilità di inventare qualcosa", dice ripensando con nostalgia alle ultime due stagioni che la Red Bull ha griffato con il doppio diffusore e con gli scarichi.
Ora -dice Vettel- questo ci manca e penso quindi che sarà difficile fare davvero la differenza. Ovviamente speriamo che la nostra macchina sia migliore di quella di tutti i rivali. Ma sarà difficile: credo che le monoposto saranno simili e che il gap sarà minore di quanto sia accaduto in passato".

