Lunedì 28 Gennaio 2013 21:29
Valuta questo articolo
(0 voti)

Formula 1 - Presentazione nuova Lotus: "Benvenuta E21, Ti vogliamo sempre sul podio" In primo piano

Lotus_E_21_New_2013LA NUOVA  LOTUS, LA PRIMA MONOPOSTO 2013 Eccola qui, La Lotus E21. E’ la prima delle nuove monoposto che prenderanno il via nel Mondiale 2013 di Formula 1. Il team di Enstone l’ha presentata all’interno del proprio quartier generale ed ha sfruttato le potenzialità del web con una diretta dal proprio canale You Tube. Le prime immagini della nuova creatura sono state diffuse in tutto il mondo grazie al commento di Sky Sports News ‘made’ in England che, nello stesso momento, le trasmetteva in diretta per gli spettatori del Regno Unito. Alle 20.23, ora italiana, Kimi Raikkonen e Romain Grosjean hanno tirato via il velo che copriva la loro nuova monoposto. Entrambi contenti e sereni hanno espresso l’intento del team. Nel 2013 la Lotus  punta a confermare l’ottima stagione 2012 o addirittura a fare meglio: vuole  lottare stabilmente per le prime tre posizioni, ad ogni gara, per ottenere punti pensanti nel Mondiale Piloti e nel Mondiale Costruttori. I due piloti hanno anche espresso il desiderio di una maggiore performance nelle qualifiche, rilasciando dichiarazioni che sono in linea con quanto detto anche dal team principal, Eric Boullier e dal presidente Gerard Lopez.

SIMILE ALLA E20, HA LO SCALINO E UN TOCCO DI ROSSO I cambiamenti regolamentari dal 2012 al 2013 sono molto limitati. Pertanto, c’è una continuità progettuale anche nelle scelte del team di Enstone. A prima vista, la E21 è molto simile alla E20, una macchina che aveva ben figurato, capace di cogliere 7 podi, uno dei quali, il più alto, ad Abu Dhabi, quando Kimi Raikkonen regalò una vittoria memorabile. La nuova E21, partendo da solide basi, si propone di spingere al limite alcune soluzioni tecniche già sperimentate sulla versione precedente, unendo  a queste nuove intuizioni, che soltanto i primi test e soprattutto le prime gare, potranno verificare. Le maggiori novità visibili a occhio nudo sono una maggiore presenza di rosso sulla livrea e il famoso scalino che nella passata stagione era presente su tutte le monoposto a eccezione della McLaren, non a caso considerata da molti la vettura più bella del lotto dell’ultimo ‘torneo’ iridato. L’esteticamente tanto criticata soluzione tecnica, pertanto, è stata  confermata. Vedremo se la concorrenza seguirà la stessa filosofia o eliminerà il tanto criticato ‘naso’.



LA FIDUCIA DI KIMI, LE BUONE INTENZIONI DI ROMAIN, LA CARICA DI BOULLIER Kimi Raikkonen nel prossimo campionato avrà sul musetto il numero 7, mentre Romain Grosjean correrà con il numero 8. Fanno parte del team Lotus anche il nostro Davide Valsecchi, ultimo campione del mondo Gp2  e attuale terzo pilota del team. Nell’organico ci sono anche Nicolas Prost e Jerome D’ambrosio.

 

Le prime dichiarazioni di Kimi Raikkonen sono all’insegna dell’ottimismo, anche se tengono saldamente i piedi per terra. “Ovviamente non ho ancora guidato la E21. E’ difficile dire ciò che potremo o ciò che non potremo fare nella prossima stagione. Siamo consapevoli - dice il pilota finlandese - di aver avuto una buona macchina nel recente passato. Tutti gli altri team, però, stanno lavorando duramente per avere il miglior pacchetto. Io darò il massimo per aiutare il team a migliorare la macchina. Poi, a Melbourne, avremo il primo risultato. E’ una stagione lunga. Il 2012 è stato un buon inizio. Vedremo quello che saremo capaci di fare nel 2013”.

 

Anche Romain Grosjean esprime tutta la sua fiducia. Vuole dimenticare, anche se non lo dice, i momenti difficili, gli ‘erroracci’ della sua ultima stagione, dando continuità al suo rendimento nell’arco del campionato. “Posso dire che vorrò ottenere molti punti per il team – dichiara il pilota francese -, questo lo sanno tutti. Ma penso che sarebbe sbagliato se dicessi che voglio chiudere il campionato in una particolare posizione. Voglio uscire dall’abitacolo con la convinzione di aver fatto un buon lavoro e voglio provare questa sensazione il maggior numero di volte possibili. Voglio sentire di aver dato tutto quello che c’era da dare ed essere orgoglioso della mia gara e della mia sessione. Quest’anno spero di sentirmi tante volte in questo modo“.


Eric Boullier, il team principal,  suona la carica. “Penso che sia onesto dire che il nostro team e la E21 possono fare grandi cose. Dal 2011 abbiamo fatto un bel salto in termini di prestazione. Dobbiamo aggiungere, grazie ai nostri piloti, una bella continuità di rendimento. Abbiamo un bell’insieme di ingredienti per affrontare la prossima stagione.  Il nostro piano iniziale, quello che prevedeva di trasformarci in uno dei top-team della Formula 1 si sta avvicinando al traguardo. Per raggiungerlo dobbiamo andare regolarmente sul podio”.

 

Più prudente, almeno, nelle prime dichiarazioni, James Allison, il direttore tecnico, il ‘papà’della nuova Lotus. “La E20 ha dimostrato di essere davvero una macchina da corsa.  In particolare al termine della passata stagione. Per questo ci sono così tante aspettative sulla E21. C’è una continuità nel design a cui abbiamo cercato di aggiungere soluzioni tecniche più efficienti per rendere la macchina ancora più veloce, sfruttando le lezioni che abbiamo imparato l’anno scorso. Soltanto i primi test invernali e i Gran Premi, in maniera ben più significativa, potranno dirci quanto successo abbiamo avuto”.

Altre Informazioni

  • Fonte Foto: Lotus

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Vai Su