Domenica 21 Aprile 2013 15:09
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Formula 1 - Gp Bahrain: Vettel trionfa davanti alla Lotus, Ferrari jellata, Alonso solo 8°

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Una giornata memorabile per Sebastian Vettel, una domenica maledetta per la Ferrari. Nel Gran Premio del Bahrain, il campione del mondo in carica ritrova la sua Red Bull dominatrice, mentre la Rossa di Fernando arranca per la rottura dell’alettone posteriore mobile. Alonso, grazie alla nota tenacia, riuscirà a limitare i danni chiudendo in un’onesta ottava posizione. Peggio è andata a Felipe Massa, vittima della malasorte, che si accanisce su di lui in ben due occasioni. Il brasiliano, infatti, è talmente sfortunato da bucare due volte lo stesso pneumatico e vive una giornata talmente amara da terminare in una mesta 15esima posizione.

La gloria, oltre al vincitore Vettel, è per il team Lotus, capace di portare Kimi Raikkonen in seconda posizione e Romain Grosjean in terza, regalando agli annali lo stesso podio dell’anno precedente. Anche nel 2012, a Sakhir, avevano fatto festa i 3 protagonisti della prova odierna. Giornata strepitosa per Paul Di Resta (Force India) che con la monoposto del team indiano esalta tutto il suo talento, chiudendo quarto, dopo aver accarezzato a lungo il sogno del podio.

Lewis Hamilton con tutta la sua grinta e il suo talento prova a superare i limiti della Mercedes ottenendo un quinto posto, davanti a un Sergio Perez (McLaren) più battagliero e ‘rissoso’ che mai. Il messicano, noto sin dalla Gp2 per un temperamento latino che a volte lo porta all’eccesso, non risparmia colpi al limite del regolamento neppure al suo compagno di team, Jenson Button, che alla fine sarà soltanto decimo. Visto il momento difficile in casa McLaren, forse sarebbe il caso di usare maggior raziocinio. Il muretto di Woking e boss Martin Whitmarsch in testa non hanno gradito per niente lo spettacolo che ha ravvivato il Gran Premio. Lo show offerto dai due compagni di box al pubblico è destinato a far discutere e OltreManica è molto probabile che le reazioni della stampa e dei tifosi non tarderanno. Basterà, come si diceva una volta, aspettare i giornali di domani.

La gara di Fernando Alonso sembrava essere cominciata sotto i migliori auspici. Il pilota spagnolo della Ferrari al via era scattato con la solita grinta e si era subito messo a battagliare con Vettel per la seconda posizione, alle spalle del pole-man Rosberg. Ma la F138, dopo poche tornate, tradiva il suo pilota. L’ala posteriore mobile non si chiudeva e obbligava l’iberico a due soste facendolo crollare in 17esima posizione.

Felipe Massa, intanto, dalla quinta posizione iniziale veniva a trovarsi dopo il primo pit alle spalle della McLaren di Button, in mezzo al traffico e alle lotte. Ma questo non era l’inizio del suo Calvario, che arrivava al giro 18 quando una gomma forata lo costringeva a una prima sosta supplementare.

Davanti, intanto, Vettel capitalizzava i guai delle Rosse costruendosi un bel margine su Paul di Resta, la sorpresa di giornata, scatenato al volante della sua Force India. Alle spalle dell’inglese, in giornata di grazia, c’erano le Lotus di Grosjean e Raikkonen.

Se lo show di strategie, di sorpassi e colpi di scena potrebbe non bastare a qualche spettatore, magari particolarmente esigente, allora bisogna movimentare ulteriormente il Gran Premio. Deve aver pensato questo Sergio Perez prima di attaccare veementemente il suo compagno di squadra Jenson Button. Perché il loro duello in famiglia è stato davvero senza esclusione di colpi ed è diventato uno di quei match a cui non sono ammessi arbitri e moderatori. L’invito alla calma lanciato dal muretto inglese si perdeva nel vuoto e i due se le davano di santa ragione, prima che Romain Grosjean, capitato li in mezzo per il gioco delle soste, non riuscisse nell’impresa di separare i due litiganti.

Dietro i due ferraristi, giro dopo giro, vivevano la loro maledetta domenica, quella in cui Felipe Massa, al giro 37 vive l’esperienza di bucare, nello stesso Gran Premio, due volte, la stessa gomma, sempre la posteriore destra. Alonso, mostrando nuovamente tutto il suo temperamento, con l’ala mobile bloccata continuava a lottare e riusciva addirittura a risalire fino alla quinta posizione, prima di fermarsi ai box per il deterioramento degli pneumatici per recuperare di nuovo dalla decima posizione fino all’ottava finale, togliendosi la soddisfazione di passare entrambe le McLaren, anche quella del ‘irritabile’ Perez.

Vettel, ormai abituato al sapore della bevanda analcolica che servono da quelle parti al posto dello champagne, brinda a un nuovo successo in Bahrain, che vale 77 punti in classifica, 30 di vantaggio su Alonso, che già sogna il riscatto. La prossima gara sarà proprio in casa del pilota di Oviedo. A Barcellona, il 12 di Maggio, si disputerà il Gran Premio della Catalogna.

 

Altre Informazioni

  • Fonte Foto: Red Bull Racing / Getty Images

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