Martedì 15 Febbraio 2011 14:23
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Formula 1 - Mercedes - Rosberg: "Sento di poter vincere" In primo piano

f1_Mercedes_Gp_Launch_2011La stagione 2011 di Formula 1 sta entrando ormai pienamente nel vivo dopo i test di Valencia ed Jerez e quelli previsti da venerdì sul circuito di Barcellona. Sinora chi non ha pienamente convinto è stata la Mercedes che nelle dichiarazioni dell’inverno aveva evidenziato la volontà di lottare ad armi pari con i top team per crescere ulteriormente ed avvicinarsi alla vittoria. Tuttavia a Valencia i risultati erano stati parecchio sconfortanti ed anche a Jerez la situazione pareva la medesima fino a quando Schumacher, nella seconda giornata di test, ha saputo lasciare la sua zampata issando la sua vettura in testa alla classifica, dando la sensazione di avere un maggiore feeling rispetto lo scorso anno, forse perché in questa circostanza si trova sullo stesso livello degli altri per la comprensione del comportamento degli pneumatici. Invece il compagno di box Nico Rosberg ha avuto maggiori difficoltà rimanendo distante dalle prime posizioni, subendo in un paio di occasioni pure problemi tecnici alla vettura che ne hanno rallentato il lavoro.

 

Tuttavia il giovane tedesco non sembra demoralizzato e la sensazione è quella di un ragazzo fiducioso delle sue possibilità e desideroso di crescere: “Voglio certamente vincere una gara per prima cosa – dichiara nell’intervista presente a questo indirizzo http://www.formula1.com/news/interviews/2011/2/11747.html - e poi migliorare da questa guardando avanti. È una cosa insensata? Ho vinto durante tutta la mia vita e poi non ho più trionfato nei cinque anni di Formula 1. Ma non lo vedo come un difetto. Prendiamo per esempio i due terzi posti della passata stagione: quelli sono stati come vittorie per me e per il team. Tuttavia sicuramente il successo è ancora l’obiettivo”.

 

Rosberg l’anno scorso è stato ingaggiato da questa scuderia sorta sulle ceneri della Brawn campione uscente e sebbene da una parte siano mancate le prestazioni al vertice, da un altro punto di vista ha potuto conoscere bene la macchina e l’intera struttura: “Guardando al 2010 dalla mia prospettiva devo dire che è stata una buona annata. Ho potuto battere Michael ed ho ottenuto i migliori risultati possibili con la vettura a disposizione. Per la mia carriera ciò è significato che un considerevole balzo in avanti ed alla fin fine quello è tutto ciò che conta. Purtroppo da un’altra visuale è stato un po’ spiacevole poiché naturalmente vuoi guardare lontano con migliori risultati in generale”. Non bisogna dimenticare comunque come lo scorso anno Nico abbia letteralmente demolito il più rinomato compagno di team, accumulando praticamente il doppio dei punti, sebbene non voglia sminuire l’immagine di Schumacher: “Non credo di aver rovinato il mito di Schumacher. Lui è sette volte Campione del Mondo e per questo rimarrà sempre nella storia. Ma di certo mi sono sentito bene a batterlo, poiché Schumi non è visto come uno dei migliori piloti di Formula di sempre per niente. In generale è stato interessante guidare con lui. È stato affascinante vedere come lui agisca, sotto ogni aspetto, perché essere Campione di Formula 1 è una cosa, mentre raggiungere ciò che ha raggiunto deve andare oltre. Non ci sono state molte persone che hanno avuto la chance di stare vicino all’acume di Michael nei suoi precisi lavori”.

 

Le nuove Pirelli garantiscono una breve durata che dovrebbe agevolare un maggiore spettacolo durante le corse e lo stesso Rosberg pensa che possa accedere questo: “La maggiore usura sulla lunga distanza produrrà gare davvero eccitanti. Abbiamo visto molte volte in passato che se le gomme si degradano di conseguenza si ottengono corse con elevata suspense. Penso che andremo incontro nuovamente ad una stagione appassionante. Questo dovrebbe dunque essere elettrizzante per i fan”.

 

A difendere la corona 2010 è Sebastian Vettel, che ha raggiunto questo traguardo a 23 anni ed alla terza stagione, a differenza di Nico, alla quinta annata e senza vittorie nella sua bacheca. Il tedesco di Casa Mercedes ragiona su questo aspetto e si dichiara per nulla geloso del suo più giovane connazionale: “Non c’è chiaramente alcuna invidia. Giù il cappello per quanto ha raggiunto. Non ho nessun problema con lui, ma non vedo pure l’ora che giunga il mio momento per vincere”.

Altre Informazioni

  • Fonte Foto: Mercedes GP

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