Il Circuito "Sakhir" di Manama (nome ufficiale Bahrain International Circuit, in Arabo حلبة البحرين الدولية), costruito alla periferia di Manama, capitale del Bahrain, è uno dei più recenti tracciati del Circus della Formula 1. La prima edizione, infatti, risale al 2004 e registrò la vittoria di Michael Schumacher, allora pilota Ferrari. Quest’anno, avrà il piacere di inaugurare uno dei mondiali più incerti degli ultimi 10 anni.
L’elevata temperatura ambientale e la costante presenza di sabbia in pista, rendono questa gara particolarmente impegnativa per monoposto, piloti e pneumatici.
Per ovviare all’eccessivo accumulo di sabbia in pista, pericolosa per mezzi e uomini, gli organizzatori utilizzano uno speciale spray adesivo, con cui sono trattate le zone sabbiose che circondano l’intero tracciato.
La costruzione di questo moderno circuito fu appoggiata dal principe Salman bin Hamad Al Khalifa, presidente onorario della Bahrain Motor Federation e grande appassionato di motori.
Per la realizzazione dell’impianto sportivo, fu stanziato un budget da capogiro: 150 milioni di dollari. Nulla fu lasciato al caso: il progetto fu affidato all'architetto tedesco Hermann Tilke, autore del circuito di Sepang in Malesia, mentre la realizzazione fu affidata alla società WCT Engineering. La pista fu inaugurata il 4 Aprile del 2004 con il primo GP di F1 del Bahrein, anche se non tutti gli impianti furono ultimati per la data stabilita.
La grande sicurezza registrata in pista e fuori, la tecnologia moderna e l’eccellente centro medico presente nel paddock, portarono, nel 2007, la FIA a nominare il circuito, Institute Centre of Excellence, massimo riconoscimento per un tracciato motoristico.
Nel 2009, la direzione dell'autodromo annunciò la collaborazione con @bahrain, per sviluppare l'area attorno al circuito. @bahrain fa parte del gruppo Mumtalakat, gruppo finanziario del Bahrein, interessato allo sviluppo commerciale della zona circostante. Il progetto è quello di creare un'area di 1 milione di metri quadri, in cui avranno sede strutture dedicate agli affari, all'intrattenimento e all'educazione, per un valore commerciale di oltre 2 miliardi di dollari.
Una particolarità del tracciato è la sua poliedricità. Infatti, in aggiunta al "tracciato Gran Premio", utilizzato in Formula 1 dal 2004 al 2009, l'impianto può utilizzare tre configurazioni alternative più brevi, chiamate Inner Circuit, Outer Circuit e Paddock Circuit. Infine, la pista permette lo svolgimento di gare su circuito ovale e una striscia per dragster (tipo di veicolo da competizione utilizzato per gare di accelerazione).
Quest’anno, l’assetto che sarà utilizzato per il gran premio di F1, sarà quello denominato Endurance Circuit, che prevede l'inserimento di diverse curve, subito dopo l'attuale curva 4 e che permetterà di allungare il tracciato fino a 6,299 km.
Per questa sua caratteristica, oltre al campionato di Formula 1, il tracciato può ospitare la V8 Supercar, la GP2 Series, la GP2 Asia Series, la Chevrolet Lumina Series, la Speedcar Series, la Thunder Arabia e la Radical Sportscars. In passato, sono state ospitate anche le gare del Campionato FIA GT, un Bahrain Superprix con vetture di Formula 3, la prima finale mondiale della Formula BMW e la tradizionale 24 Ore del Bahrain.
Finalmente ci siamo! La prima gara si avvicina, i motori iniziano a emettere dolci melodie, capaci in pochi secondi, di scaldare i cuori di milioni di appassionati sparsi sul pianeta. Tutto il mondo aspetta con trepidazione questo week-end di gara: i piloti sognano la vittoria, le scuderie i punti mondiali, gli appassionati lo spettacolo, le televisioni i grandi ascolti, la Federazione un Circus competitivo. Numerose sono le aspettative, intense le emozioni che si formeranno a semaforo spento. Chi trionferà, chi sarà sconfitto, chi avrà lavorato meglio. Parecchi dubbi, molte incognite e una certezza assoluta, la nostra passione, che, finalmente, dopo mesi di letargo, potrà scatenarsi. Permettetemi quindi di lasciarvi con un augurio, o meglio, una citazione trasformata per l’occasione: “A semaforo spento, scatenate l’inferno!”. Buon mondiale a tutti!