Stefan Bradl conquista la vittoria sul tracciato dell'Estoril e vola in testa al Mondiale Moto2 con 61 punti. Avrà tanti rimpianti Andrea Iannone, che ancora una volta aveva emozionato. Dopo le difficili qualifiche, che l'avevano costretto a partire dalla 14esima posizione in griglia, il pilota di Vasto era stato protagonista di una partenza cauta. Poi, Andrea ha sorpassato i piloti che lo precedevano, fino a raggiungere Bradl e lottando così per la prima posizione. A
quattro giri dal termine della gara, purtroppo, una scivolata senza conseguenze fisiche lo ha escluso dalla lotta per il podio. Nonostante la caduta, è riuscito a portare a casa qualche punto, tagliando il traguardo in tredicesima posizione. Il pilota del team Speed Master lascia il Portogallo con 48 punti nella Classifica Generale, dove occupa attualmente la seconda posizione. In ogni caso, fieno in cascina che tornerà utile nell'avvincente e difficile sfida iridata.
Sul podio salgono Julian Simon, due anni fa campione del mondo 125 e Yuki Takahashi.
Simone Corsi conquista una più che dignitosa quinta posizione ed è terzo nella graduatoria iridata con 37 punti. Gli altri italiani: Alex Baldolini 8°, Corti 11°, il sanmarinese De Angelis 12°. Continua purtroppo il momento di Mattia Pasini soltanto 20esimo. Un vero peccato per Michele Pirro, che partiva dalla prima fila. Una scivolata nelle posizioni iniziali l'ha tagliato fuori dalla lotta per le posizioni che contano. Il pilota del team di Fausto Gresini si è dovuto accontentare della 22esima posizione.
E' stata un'altra domenica da dimenticare per 'El Cabroncito' Marc Marquez che, a 19 giri dal termine della gara, ha commesso un errore in frenata ed ha travolto anche l'incolpevole Redding. L'inglese è stato costretto al ritiro, la giovane promessa spagnola, invece, ha chiuso 21°.
Appuntamento a Le Mans, Gran Premio di Francia, il 15 maggio, tra 2 settimane.
L'ordine d'arrivo del Gran Premio del Portogallo classe Moto2:
1º BRADL (Viessmann Kiefer) 44:40.765
2º SIMÓN (Mapfre Aspar) a 0.147
3º TAKAHASHI (Gresini Racing) a 6.188
4º AEGERTER (Technomag-CIP) a 16.822
5º CORSI (Ioda Racing Project) a 17.076
6º P. ESPARGARÓ (HP Tuenti Speed Up) a 25.956
7º KRUMMENACHER (Switzerland Kiefer) a 26.102
8º BALDOLINI (Forward Racing) a 26.333
9º DI MEGLIO (Tech 3 Racing) a 26.636
10º RABAT (Blusens-STX) a 29.077
11º CORTI (Italtrans S.T.R.) a 39.637
12º DE ANGELIS (JIR) a 39.913
13º IANNONE (Speed Master) a 42.466
14º CARDÚS (Queroseno Honda) a 47.382
15º PONS (Pons HP 40) a 47.406
16º DE ROSA (G22 Racing Team) a 48.025
17º NOYES (Avintia-STX) a 52.538
18º Y. HERNÁNDEZ (Blusens-STX) a 53.478
19º FORES (Mapfre Aspar) a 53.938
20º PASINI (Ioda Racing Project) a 56.089
21º MÁRQUEZ (Cat. Caixa Repsol) a 1:04.697
22º PIRRO (Gresini Racing) a 1:04.890
23º PIETRI (Italtrans S.T.R.) a 1:17.101
24º S. HERNÁNDEZ (SAG Team) a 1:18.110
25º REDDING (Marc VDS Racing T.) a 1:26.190
26º SIMEON (Tech 3 Racing) a 1:27.600
27º WEST (MZ Racing Team) a 1:36.540
28º AL NAIMI (Queroseno Honda) a 1 giro
29º SMITH (Tech 3 Racing) a 2 giro

