
Non ce la fa il nostro Andrea Iannone ad agganciare il secondo posto mondiale a causa di un brutto errore del campione del mondo Elias che, nella bagarre dell'ultimo giro lo tocca facendogli perdere terreno per la lotta nella vittoria finale. Julian Simon riesce a concludere al terzo posto la gara, piazzamento che gli vale il piazzamento d'onore alle spalle del connazionale Elias. Gara accesa e vivace, come sempre nel mondo della Moto2: Elias in pole seguito da Bradl e Iannone, sorprendente sesto l'esordiente Sofuoglu,davanti a Julian Simon. Al via Simon si ritrova ad annaspare nelle retrovie, mentre il pescarese Iannone (fonte foto: RealMotor.it / Cristina Botteri) trova lo spunto giusto per passare in testa e progressivamente nei primi cinque giri riesce a creare un buon margine tra se e i primi inseguitori. Alle sue spalle si accende una lotta tra Bradl e Sofuoglu che si conclude con una spallata all'ottavo passaggio del primo nei confronti del secondo, costretto poi a ritirarsi. In tutta questa lotta sembra avvantaggiarsene il nostro italiano in testa, purtroppo però l'apparenza spesso inganna: SImon e Elias hanno iniziato male ma cominciano una rimonta spettacolare, dalla decima posizione risalgono fino alle spalle del pescarese e lo insidiano fino all'ultimo assieme ad un ottimo Karel Abraham. La lotta per la testa si allarga quindi a questi quattro piloti e si conclude solo all'ultimo passaggio con la manovra assassina di Elias che, nel tentativo di trovare la seconda piazza arriva lungo alla staccata e invece di superare Simon tocca la ruota posteriore di Iannone che, per fortuna non cade. Ne approfitta così Abraham che può concludere in testa la gara seguito da Iannone e Simon. Un vero peccato per un pilota volenteroso come ANdrea che, ai numerosi errori stagionali, voleva senza dubbio rimediare dedicando il secondo posto mondiale a tutti i suoi tifosi.

