L’ennesima prova della spettacolarità della neonata Moto2 viene ulteriormente messa in evidenza dalla gara sul circuito inglese di Silverstone. Cluzel (Fonte foto: Honda Pro Images) vince dopo una dura lotta con Luthi e Simon, mentre il suo compagno di squadra, il nostro Claudio Corti, scivola mestamente mentre era in lotta per la testa a due giri dalla fine. Un’occasione sprecata per l’italiano.
In testa al mondiale le cose non cambiano di molto, Elias rimane in testa a 80 punti ma vede avvicinarsi Tomizawa a solo 15 punti di distacco. Corsi, caduto resta fermo a 51, si allontana superato da Luthi che sale a quota 58.
Il poleman di giornata è Corti, autore di sessioni di prove stratosferiche in cui mostrava una decisa superiorità rispetto gli avversari sul freddo tracciato inglese. Al suo fianco il compagno di squadra Jules Cluzel poi Bradl e Simon. Gli altri italiani in griglia sono Baldolini settimo, quindicesimo e sedicesimo Corsi e Iannone, molto più indietro Pasini, Canepa e Rolfo tutti e tre oltra la ventesima posizione. Non parte invece Alex De Angelis nuovamente infortunatosi durante le prove del sabato.
Al via è Corti a scattare in testa seguito da Cluzel e Simon. Non partono bene gli altri italiani, Corsi in particolare non riesce nello scatto da rimonta che lo aveva sospinto al Mugello e rimane intorno alla quattordicesima piazza. Chi scatta benissimo è FonsiNieto che nel corso dei primi due giri battaglia attivamente con il terzetto di testa. Viene così sovvertito quanto visto in prova: Corti non riesce a fare la differenza e si forma così un gruppo di quindici piloti.
Al secondo passaggio ecco un primo colpo di scena: Bradl arriva lungo ad una staccata e centra in pieno l’incolpevole Simone Corsi che assieme all’altro centauro vede calare il sipario sulla sua gara.
Davanti intanto regna l’incertezza: un’aspra battaglia si accende tra Corti, Cluzel, Simon e Nieto per la testa della gara, mentre alle loro spalle piloti come Debon,Hernandez, Di Meglio e Tomizawa si trovano gomito a gomito praticamente ad ogni curva.
Ma è al settimo giro che c’è un vero tentativo di fuga: Corti, Cluzel e Simon allungano sul gruppo e almeno per alcuni giri sembrano averne di più. Gli altri sembrano un po’ confusi, la bagarre è molto accesa e non sembrano in grado di poter avvicinare i fuggitivi, almeno in prima battuta. Sono perciò Luthi e Redding a decidere di lasciarsi alle spalle gli altri inseguitori e così dal decimo al dodicesimo passaggio rosicchiano rapidamente il distacco dal terzetto in testa ed al tredicesimo passaggio lo agganciano dando il via a cinque giri finali decisamente infuocati.
Subito Luthi si mostra molto aggressivo e attacca dapprima Simon e poi Corti per salire in seconda posizione e insidiare Cluzel, in quel momento in testa. Si blocca invece Redding che una volta agganciato il trio non riesce più a rendere come aveva dato a vedere in precedenza. La lotta per il podio si restringe ai quattro davanti, ma ecco un colpo di scena: al penultimo giro, mentre cercava di passare Luthi per la prima posizione, Corti si stende chiudendo malamente una gara che lo poteva vedere sicuramente sul podio.
Così è lo svizzero a cercare lo strappo decisivo ma un erroraccio all’ultimo passaggio lo vede soccombere all’attacco di Cluzel che si issa così sul primo gradino del podio andando a vincere una gara sempre condotta nel gruppo di testa. Dietro di lui come già detto Luthi, poi Simon e Redding. Gli altri dalla quinta posizione in poi sono: Debon, Tomizawa, Di Meglio, Simeon, Aegerter ed Elias.
Iannone chiude dodicesimo, sedicesimo Canepa, ventiquattresimo e trentesimo De Rosa e Rolfo. Si ritira, purtroppo, ancora una volta Pasini.
Appuntamento tra meno di sette giorni sul circuito olandese di Assen.
L'ordine d'arrivo del Gran Premio di Gran Bretagna Classe Moto2:
1º CLUZEL (Forward Racing) 39:19.472
2º LÜTHI (Interwetten Moriwaki) a 0.057
3º SIMÓN (Mapfre Aspar) a 0.322
4º
5º DEBÓN (Aerop. Castelló - Ajo) a 5.271
6º TOMIZAWA (Technomag-CIP) a 5.377
7º DI MEGLIO (Mapfre Aspar) a 5.484
8º SIMEON (G22 Holiday Gym) a 5.709
9º AEGERTER (Technomag-CIP) a 10.240
10º ELÍAS (Gresini Racing) a 10.411
11º NIETO (G22 Holiday Gym) a 10.701
12º IANNONE (Fimmco Speed Up) a 10.741
13º WILAIROT (Thai Honda) a 10.959
14º TODE (Racing Team Germany) a 16.062
15º GADEA (Tenerife 40 Pons) a 16.161
16º CANEPA (RSM Team Scot) a 24.118
17º WEST (MZ Racing Team) a 29.563
18º TAKAHASHI (Tech 3 Racing) a 29.952
19º IVANOV (Gresini Racing) a 30.218
20º PESEK (Matteoni Racing) a 31.289
21º NOYES (Jack & Jones by A.B.) a 31.423
23º PONS (Tenerife 40 Pons) a 31.819
24º ROLFO (Italtrans S.T.R.) a 35.447
25º MARTÍNEZ (Maquinza-SAG Team) a 35.851
26º DEBISE (WTR San Marino) a 42.924
27º PIETRI (Italtrans S.T.R.) a 51.566
28º DE ROSA (Tech 3 Racing) a 56.529
29º LEONOV (Vector Kiefer Racing) a 58.361
30º CORTI (Forward Racing) a 1:18.671
31º HERNÁNDEZ (Blusens-STX) a 1 giro
32º BALDOLINI (Caretta Tech. Race) a 1 giro
33º ABRAHAM (Cardion AB) a 1 giro
34º FAUBEL (Marc VDS Racing T) a 1 giro
35º OLIVÉ (Jack & Jones by A.B.) a 1 giro

