"Abbiamo fatto un lavoro eccezionale grazie a un gruppo eccezionale. La nostra è una sfida molto impegnativa. Normalmente dal concept di una moto, dal fare i calcoli, progettare le componenti, realizzarle e fare lo shakedown e le prove in pista servono due anni. Noi lo abbiamo fatto in sei mesi. Tra i pochi vantaggi di essere un'azienda piccola c'è la flessibilità".
Il progettista della Ducati Filippo Preziosi lo ha detto commentando "l'impresa" di Borgo Panigale nel tentativo di colmare il secondo e mezzo di gap dalla Honda e dalla Yamaha. "Il nostro - ha spiegato Preziosi alla conferenza stampa di Wrooom a Madonna di Campiglio - è un percorso a tappe forzate, senza soste. Ma siamo fiduciosi di svolgerlo con successo. La Ducati, coi fatti, ha dimostrato più volte di sapere vincere le sfide impossibili. Ha vinto anche la sfida di entrare in Motogp e vincere in un mondo in cui da 34 anni si diceva che potevano farlo solo i grandi costruttori giapponesi"

