Domenica 07 Ottobre 2012 11:15
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Superbike - GP Francia: Guintoli vince Gara 1. Secondo Melandri. Caduta per Biaggi. In primo piano

Guintoli_action_SilverstoneLE PETIT LAPIN, LA PLUIE, LA GLOIRE. Sylvain Guintoli vince Gara 1 del GP di Francia sul tracciato di Magny Cours. Il francese sulla Ducati 1098R del Team Pata si esibisce in una splendida gara in cui dimostra il suo immenso talento in condizioni di pista bagnata, avendo la meglio sui piloti che si giocavano preziosi punti mondiali. Dietro Guintoli troviamo Marco Melandri (2°), tornato in grande forma con la sua BMW dopo lo sfortunato week end di Portimao, e Tom Sykes (3°), che non riesce a capitalizzare il massimo profitto da una gara l’avrebbe portato a una manciata di punti da Max Biaggi.  Giusto, e il Corsaro che fine ha fatto?
Tra lo stupore di tutti, il campione dell’Aprilia cade nei primi giri, tradito inspiegabilmente dalla sua RSV4 in una staccata. La caduta riapre in parte il mondiale, anche se il vantaggio di Biaggi su Sykes è comunque di 14.5 punti. Melandri si rifà però sotto portandosi a 18,5 lunghezze da Max.
4° posto per Berger (Rede Devils Roma, Ducati 1098R), mentre al 5° abbiamo Haslam. Caduta per Carlos Checa. Rea, dopo una superlativa prima parte di gara in cui se l’è vista con Sykes per la vittoria, in seguito a una caduta ha finito la corsa ultimo.
Gli altri italiani: Badovini 6°, Giugliano 8°, Corti 9°, Brignola 11°, Fabrizio 12°. Caduta per Zanetti.

 

L’INFIDA PIOGGIA. Pista bagnata a Magny Cours, il cielo è plumbeo ma il tracciato si sta per asciugare gettando i team nella solita incertezza tra gomme slick e gomme rain. Gara in salita per il corsaro de Roma. Lo sfidante Tom Sykes grazie al solito supergiro nella superpole parte dalla prima posizione, mentre Biaggi scatta dalla decima piazza. Nonostante lo sfavore dell’ordine di partenza, nel warm up Biaggi si è riconfermato più combattivo che mai ottenendo il secondo tempo, dietro Leon Camier (Sykes solo 8°).

 

Pronti, via.  Grande partenza come al solito di Sykes, seguito da Rea, Laverty, Checa e Biaggi, subito nel vivo della corsa. Checa passa Laverty, mentre nel gruppo dei primi appare the “Rain Man”, Sylvain Guintoli. Che si porta dietro Biaggi. Il romano sa che deve essere protagonista della gara, e sorpassa Laverty. Caduta per Chaz Davies.

 

MAX’S TRAGEDY. La bella Eleonora Pedron è ai box come sempre che assiste alle gesta del compagno…..ma stavolta il fluido portafortuna dell’amata non funziona. In staccata, senz’alcuna spiegazione, l’RSV4 abbandona Max e portandolo a terra. Ennesimo colpo di scena di un mondiale più incredibile che mai.  La notizia che Biaggi è fuori dai giochi viene esposta al muretto, dando così il via alla battaglia per prendere il trono di capoclassifica del Corsaro .

 

BOTTE DA ORBI. Sykes non riesce a tenere dietro un Rea che non ha nulla da perdere, perdendo così la testa della corsa. Melandri, dopo aver passato in un solo colpo 4 piloti, passa Guintoli, ma poco curve dopo il francese gli restituisce il favore. Per l’inglese sulla verdona non è un buon momento: Rea scappa, mentre Checa prova a farsi sotto. Il tentativo del campione in carica dell’SBK si esuarisce però poco tempo dopo con un leggero high side che lo butta a terra.

 

Rea è spericolato e più di una volta rischia di andare a terra. Nel riquadrino Biaggi è evidentemente preoccupato, con la situazione attuale gli rimangono solo pochi punti di vantaggio su Sykes. La pressione per il Corsaro si fa alta.

 

Brutta caduta per Leon Camier e la sua Suzuki. Fortunatamente nulla di grave. Melandri non riesce a sorpassare l’uomo della pioggia, e ottenere così la terza piazza. Nel rettilineo del traguardo il ravennate sfrutta però l’intera potenza del propulsore BMW, e mette virtualmente la sua moto su gradino più basso del podio. Macho così mette Sykes nel suo mirino. Nel frattempo Rea vola verso la vittoria.

 

Ma ancora una volta il bagnato, ci porta a un ennesimo colpo di scena che però stavolta è un po’ cercato da una certa incoscienza di Rea. L’inglese della Honda va in high side, e cade finendo nella ghiaia. Jonathan prova a rimettere su la moto ma da troppo gas e finisce di nuovo nella ghiaia. Sykes torna primo ma Melandri è più minaccioso che mai.  Che gara!!!
Macho è ormai arrivato agli scarichi della Kawasaki. Guintoli però mette la settima marcia, e si unisce ai due sfidanti in una splaendida bagarre a tre, ricca di sorpassi e controsorpassi. Sylvain ha la meglio sui tre, mentre Sykes tiene per il momento dietro Melandri. Macho però passa l’inglese all’interno, e Biaggi tira un piccolo sospiro di sollievo per i punti persi dall’inglese. Guintoli prova a fuggire con Marco si butta al suo inseguimento; vuole la vittoria.

 

PETIT LAPIN. Guintoli però è un Petit Lapin; è difficilissimo recuperarlo, quando è nel suo habitat preferito: il bagnato. Il pilota del Team Pata prende rischi che gli altri due contendenti, in ottica mondiale, non possono permettersi. E il courage paga. Sylvain Guintoli vince il Gp di Francia tra i tripudio del pubblico, che canta la marsigliese acclamando il loro beniamino. Secondo posto per Macho Melandri, che si ritorna ad essere candidato per il titolo, con i suoi …,punti. Terzo Sykes che però sa di non aver sfruttato al meglio un occasione irripetibile.

 

Appuntamento a Gara 2. Nonostante una frittata clamorosa che poteva trasformarsi in tragedia totale, Biaggi mantiene un buon vantaggio sugli inseguitori, ma in un mondiale così pazzo con un tenace Melandri e un velocissimo Sykes, soprattutto nella prima porzione di gara,  il Corsaro è tutt’altro che tranquillo.

 

Altre Informazioni

  • Fonte Foto: worldsbk.com

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