Domenica 14 Aprile 2013 11:33
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SBK - Aragon: Chaz Davies vince Gara 1. Melandri 3°

Davies_action_phillip_islandSOY LOCA LOCA LOCA. Il primo round australiano della SBK era stato molto diverso rispetto il “Fantastico Caos” del 2012; l’Aprilia aveva dominato entrambi i match, mostrando una netta superiorità rispetto alla concorrenza. Gara 1 del GP d’Aragon restituisce alle derivate di serie quella pazzia che ci aveva fatto amare l’anno scorso questo sport. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) vince un gara formato “Eliminazione“, con i suoi principali avversari, Eugene Laverty (Aprilia Racing Team)  e Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) ritirati entrambi per problemi tecnici.

 

Secondo posto per un Sylvain Guintoli molto fortunato, che riesce comunque a tenere dietro un incontenibile  Marco Melandri, terzo. Il ravennate è stato protagonista di una gara splendida nella quale però ha voluto strafare perdendo quella lucidità che probabilmente gli avrebbe consegnato la vittoria; Macho si è esibito in due dritti che avrebbero potuto pregiudicare gravemente la corsa. A salvarlo, oltre il suo grande talento è accorso il potentissimo motore della BMW S1000 RR, tornato ai livelli del 2012, che avevano consentito a Marco di contendere il titolo con Max Biaggi fino alle disastrose ultime gare.

 

Quarto posto per Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) che ha la meglio nel duello a tre con Loris Baz (Kawaski Racing Team), 5° e con uno sfortunato Davide Giugliano (Althea Racing), dovutosi ritirare a 300 metri dal traguardo per aver finito la benzina. Ottimo 6° posto per il debuttante Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki). 7° posto per Carlos Checa (Team Ducati Alstare), alle prese con una Ducati 1199 Panigale R più problematica che mai, davanti a Michel Fabrizio (Red Devils Roma), 8° con l’Aprilia RSV4.

 

Gli altri italiani: Badovini 10°, Sandi 12°, Clementi 13°.

 

LA GARA. Cielo sereno nei cieli di Aragon per Gara 1. Parte bene Laverty che batte Sykes alla prima staccata. Davies tiene la terza posizione incalzato da Guintoli e Giugliano. Seguono Rea e Melandri.

Macho conferma il buon momento della BMW passando Rea e mettendo Giugliano nel mirino. Il ravennate sbriga la faccenda con il romano in poche curve mentre Davies inizia uno splendido duello con Sykes; il coriaceo inglese della Kawa risponde colpo su colpo mantenendo la seconda posizione.

Macho però vuole strafare e dopo un dritto finisce nono davanti a Checa, su una Ducati Panigale non proprio in giornata. Laverty guida Sykes, Davies e Guintoli in una fuga dagli inseguitori. Sembra che l’irlandese sia padrone della situazione ma nell’SBK non si può stare tranquilli manco un istante: Eugene emula Melandri con un’inspiegabile dritto. Tornato in pista è penultimo, preferendo così tornare ai box. Problemi all’elettronica per l’RSV4.

 

La sfortuna si accanisce sulla gara. Sykes va largo in curva, facendo sembrare un semplice errore, ma il suo ritorno ai box segnala significativi problemi tecnici per la Kawa. Davies si trova così sorprendentemente primo con il solo Guintoli a potergli portare via la vittoria. Nel frattempo Melandri fa segnare un passo eccezionale, che potrebbe consentirgli di raggiungere le due lepri della giornata.

 

Nelle retrovie, per la battaglia al settimo posto, Giugliano fa vedere la superiorità Aprilia sulla Ducati, passando Checa senza problemi. A Borgo Panigale il lavoro da fare è ancora molto per rendere la nuova moto all’altezza della più esperta cugina veneta. Loris Baz riesce a sbarazzarsi di Rea, ottenendo il 4° posto.

 

E’ sinfonia bavarese! Davies cerca di scappare da Guintoli mentre Melandri comincia a vedere nitidamente la sagoma del francese. In poche curve Marco si fa sotto, e con semplicità disarmante porta la BMW al secondo posto; Aprilia irriconoscibile rispetto al trionfante round di Phillip Island. L’unico a tenere alta la bandiera di Noale è Giugliano che ha definitivamente la meglio su Rea e Baz. Da sottolineare l’esordiente Cluzel settimo.

 

I sogni doppietta BMW però si distruggono presto. Melandri fa il bis con un secondo dritto, finendo sbattuto in 5a posizione dietro Giugliano e Rea. Macho però non molla: il motore dell’ S1000 RR ha senza problemi la meglio su Rea in rettilineo, e nello stesso modo sbriga la pratica Giugliano riagguantando il podio perduto.

Giugliano però non ci sta. Non vuole mollare Macho. Là davanti Davies continua il suo assolo verso la vittoria, mentre Guintoli cerca di tenere il secondo posto. Dramma per Giugliano: la moto del romano finisce la benzina negli ultimi 300 metri.

Davies conquista così la sua prima vittoria del 2013 davanti a un fortunato Guintoli. Melandri chiude questa pazza corsa col gradino più basso del podio.

Appuntamento per gara 2 alle 15.30...Il Divertimento SBK è appena iniziato!

Altre Informazioni

  • Fonte Foto: worldsbk.com

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