Formula 1, quali sono i piloti che hanno ottenuto più vittorie e punti?

Vediamo quali sono i piloti che hanno ottenuto il maggior numero di vittorie e di punti nella storia della Formula 1. Dal campionissimo Lewis Hamilton al leggendario Michael Schumacher, passando per il nuovo padrone della F1 Max Verstappen

Lasciata ormai alle spalle una stagione 2023 dominata a livello incontrastato da Max Verstappen e dalla sua Red Bull, lo sguardo di tutti gli appassionati della Formula 1 è già rivolto al prossimo campionato, il quale avrà avvio il 2 marzo 2024 in Bahrain (dove per rispettare il Ramadan si correrà di sabato, così come anche in Arabia Saudita, ndr).

Una stagione lunghissima e che vedrà i 20 piloti della Formula 1 confrontarsi con 24 gare, l’ultima delle quali sarà il GP di Abu Dhabi, l’8 dicembre 2024.

La domanda è: qualcuno riuscirà a spezzare l’egemonia attualmente imposta da Max Verstappen?

Da Lewis Hamilton a Charles Leclerc, da Carlos Sainz a Lando Norris, da George Russell a Oscar Piasti, Fernando Alonso e Sergio Perez i contendenti non mancano di certo.

I piloti più vincenti in Formula 1

Con i tre titoli Mondiali conquistati negli ultimi tre anni, Max Verstappen è già diventato uno dei piloti più vincenti di sempre in Formula 1.

Soltanto leggende del calibro di Lewis Hamilton, Michael Schumacher, Manuel Fangio, Alain Prost e Sebastian Vettel hanno vinto più Mondiali di lui nel campionato automobilistico più importante al Mondo, con l’olandese che nel corso dell’ultima stagione è riuscito ad aggiungere il proprio nome nella tabella di alcuni record molto particolari.

Verstappen nel 2023 ha collezionato infatti 19 vittorie su 22 gare, salendo sul podio in 21 occasioni e accaparrandosi il 92,7% dei punti totali messi a disposizione (575 punti su 620 punti disponibili, ndr), anche grazie a un’impressionante striscia di vittorie durata ininterrottamente per 10 gare (dal GP di Miami a quello di Monza, ndr).

Una serie di record che hanno permesso all’olandese di superare nomi del calibro dei già citati Michael Schumacher e Sebastian Vettel, oltre che se stesso.

L’asso della Red Bull in questa stagione ha infatti migliorato pure dei record che lui stesso si era già assicurato lo scorso anno.

Verstappen ha anche condotto ben 1.003 giri al comando durante i 22 weekend di gara (il 75,7% del totale, ndr), diventando anche il terzo pilota nella storia della Formula 1 a completare tutti i giri in una stagione, dopo Michael Schumacher su Ferrari nel 2002 e Lewis Hamilton su Mercedes nel 2019.

Non solo. L’olandese è anche diventato il pilota con il maggior numero di vittorie ottenute partendo dalla pole position in una stagione (12), quello con il maggior numero di vittorie consecutive conseguite partendo dalla pole position (16), con la maggior differenza di punti rispetto al numero due in classifica (290) e il maggior numero di triplette in una stagione (6), oltre che il vincitore di un Mondiale con più gare d’anticipo (6) e il pilota con la maggior media punti per gara (13,98).

Una sequela di numeri impressionanti e che hanno portato l’attuale dominatore incontrastato della Formula 1 a salire anche sul terzo gradino del podio riservato ai piloti più vincenti di sempre, con 54 vittorie.

Meglio di lui nella storia della Formula 1 sono riusciti a fare solamente due piloti leggendari come Lewis Hamilton (103 vittorie) e Michael Schumacher (91 vittorie), entrambi vincitori di 7 titoli mondiali.

A completare la Top 10 dei piloti più vincenti di sempre in F1, troviamo poi Sebastian Vettel (53), Alain Prost (51), Ayrton Senna (41), Fernando Alonso (32), Nigel Mansell (31), Jackie Stewart (27) e Niki Lauda (25).

Max Verstappen è anche il pilota più giovane ad aver mai vinto una gara di F1, grazie al suo primo successo arrivato a soli 18 anni, 7 mesi e 15 giorni.

Passando, invece, al numero di Mondiali vinti, anche in questo caso Lewis Hamilton e Michael Schumacher guidano la classifica con 7 titoli, seguiti dai 5 di Manuel Fangio e dai 4 di Alain Prost e Sebastian Vettel.

A quota 3 mondiali vinti troviamo Jack Brabham, Jackie Stewart, Niki Lauda, Nelson Piquet, Ayrton Senna e Max Verstappen.

Vincitori di 2 titoli F1 sono invece Alberto Ascari, Jim Clark, Graham Hill, Emerson Fittipaldi, Mika Hakkinen e Fernando Alonso.

A potersi vantare di aver conquistato 1 Mondiale di Formula 1 sono, infine, anche Nino Farina, Mike Hawthorn, Phil Hill, John Surtees, Denny Hulme, Jochen Rindt, James Hunt, Mario Andretti, Jody Scheckter, Alan Jones, Keke Rosberg, Nigel Mansell, Damon Hill, Jacques Villeneuve, Kimi Raikkonen, Jenson Button e Nico Rosberg.

Una classifica particolare

Viste quali sono le graduatorie riservate ai piloti vincitori di più Mondiali e GP di Formula 1, focalizziamo ora l’attenzione su una classifica molto particolare.

Auto di Formula 1 in pista
Immagine | Ansa EPA @AliHaider – Realmotor.it

Ci riferiamo a quella creata dalla somma dei punti accumulati dai diversi piloti ancora in attività nel corso della propria carriera.

Al primo posto troviamo ancora una volta Lewis Hamilton. L’inglese in carriera ha collezionati finora la bellezza di 4.595,5 punti, grazie a 326 GP disputati.

Segue ancora una volta l’incredibile Max Verstappen, già a quota 2.411,5 punti conquistati in carriera, mentre al terzo posto troviamo Fernando Alonso, con 2.235 punti.

Il quarto posto di questa particolare classifica, riservata ai soli piloti ancora in attività in Formula 1, se lo guadagna Valtteri Bottas, con i suoi 1.793 punti, seguito in quinta posizione da Sergio Perez, con 1.424 punti.

Sesto posto per Daniel Ricciardo, con 1.311 punti, e settimo per Charles Leclerc, con 1.003 punti, ultimo pilota a essere già riuscito a superare quota 1.000 punti.

Ovviamente, è doveroso ricordare come le formule di punteggio siano cambiate negli anni in Formula 1, motivo per cui, per esempio, un Alain Prost risulta fermo a 798,5 punti collezionati in carriera e un Ayrton Senna a 614 punti.

Fare un confronto in termini di punti tra le diverse epoche è quindi errato, dal momento che i punteggi assegnati nelle gare moderne sono maggiori di quelli assegnati in passato e a essere aumentate sono anche il numero di gare, oltre che la longevità dei piloti (dovuta anche a maggiori standard di sicurezza, ndr).

Fino al 2009, per esempio, il vincitore di un GP conquistava 10 punti, mentre oggi la stessa posizione ne vale ben 25 (26 se ci si aggiunge eventualmente il giro veloce in gara, ndr). 8 sono invece i punti assegnati al vincitore di una Sprint Race.

Per questo, paragonare i numeri ottenuti dai piloti dell’era moderna a quelli del passato è un esercizio di stile impossibile da praticare, nonché scorretto.

Giusto è invece fare dei confronti tra i piloti della stessa epoca, così da determinare quale sia il campione più performante di ogni singola era.

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