RC moto, cos’è e quando farla?

Uno dei documenti indispensabili da fare quando si sceglie di acquistare e utilizzare su strada una motocicletta è la RC moto, copertura assicurativa prevista dalla legge italiana. Vediamo nel concreto di cosa si tratta e quando sottoscrivere una polizza

 

Chi nella propria vita ha già posseduto una motocicletta saprà sicuramente che cos’è la RC moto, concetto che invece potrebbe non essere ancora così chiaro a chi sta per effettuare il suo primo acquisto in tale settore.

Per questo, oggi cerchiamo di spiegare che cosa sia la RC moto e quando farla.

Parliamo di un documento necessario se si vuole circolare su strada, secondo quanto previsto dalla legge in Italia, e del quale è fondamentale conoscere le caratteristiche principali.

Che cos’è la RC moto e quando farla

La RC moto altro non è se non la copertura assicurativa che la legge italiana obbliga a sottoscrivere per tutti i veicoli a due ruote che circolano sul territorio nazionale.

Parliamo dunque di un’assicurazione che copre i danni causati a terzi (inclusi eventuali passeggeri coinvolti, ndr), ma non la persona che si trova alla guida della moto che ha causato un incidente.

Persone in sella alle proprie moto mentre viaggiano in strada
Immagine | Unsplash @Harley-Davidson. – Realmotor.it

Per garantire la massima copertura a chiunque, è necessario quindi aggiungere anche una polizza infortuni conducente in sede di sottoscrizione della RC moto.

La sigla RC sta per “responsabilità civile” e copre solamente i danni causati in maniera del tutto involontaria.

La RC moto viene sottoscritta stipulando un accordo con una compagnia di assicurazione e il costo di tale documento varia in base ai parametri impostati in luogo di contratto, tra cui uno dei più importanti è il massimale, ovvero il limite massimo di risarcimento che la compagnia è tenuta a rimborsare in caso di incidente.

La RC moto può essere considerata quindi la forma base per l’assicurazione di una moto, dal momento che a essa possono poi essere aggiunte delle garanzie accessorie, così da aumentare il livello di copertura.

Un esempio? Quando sentite parlare di polizza infortunio conducente, furto e incendio, assistenza stradale, rinuncia alla rivalsa, bonus protetto o tutela legale, ci si riferisce sempre a delle garanzie accessorie che possono essere aggiunte alla RC moto iniziale.

La maggior parte delle compagnie assicurative permette di sospendere e riattivare la RC moto in maniera semplice e gratuita nell’anno di copertura della polizza, così da spalmare su più mesi il costo del documento, che deve essere rinnovato ogni anno.

È però doveroso specificare come la moto debba essere tenuta assolutamente ferma durante il periodo di sospensione della RC moto, dal momento che, per legge, non può circolare su strada senza una copertura assicurativa attiva.

Il costo della RC moto, come anticipato in precedenza, è variabile e nutre una forte correlazione con specifici paletti.

Ogni compagnia assicurativa propone ovviamente i propri prezzi, ma a incidere sul costo finale della RC moto sono anche fattori comuni quali la classe di merito, la presenza di sinistri, l’area geografica di appartenenza, il modello e le caratteristiche della moto e l’età della persona che guiderà la moto.

In aggiunta, vengono considerati anche altri aspetti legati direttamente al veicolo, al proprietario e allo storico assicurativo.

Anche la RC moto segue infatti il sistema Bonus-Malus, per cui ogni anno la classe di merito alla quale si appartiene può subire delle variazioni (migliorando se non si hanno provocato incidenti e peggiorando in caso contrario, ndr).

La classe di merito, nel dettaglio, va da 1 a 18, con i valori più bassi che indicano i guidatori più virtuosi nel corso degli anni.

Parlando di questa graduatoria, è corretto ricordare come solitamente venga assegnata una classe di merito base di 14 quando un veicolo viene assicurato per la prima volta.

Altro dettaglio interessante risiede poi nella Legge Bersani, la quale può essere applicata al momento dell’acquisto della polizza per risparmiare del denaro sulla stessa.

Tale legge dello Stato italiano permette infatti di ereditare la classe di merito di un altro veicolo, proprio o dei familiari conviventi, così da avere un premio più basso legato a una classe più vantaggiosa.

Un bel bonus per chi è chiamato a sottoscrivere la sua prima assicurazione e quindi è costretto a confrontarsi con costi più elevati.

Questi i dettagli principali per quanto riguarda una conoscenza generale di cosa sia la RC moto.

Il consiglio è poi quello di rivolgersi direttamente a una compagnia assicurativa per approfondire il tenore dei costi e delle opzioni proposte.

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