Lunedì 25 Marzo 2013 11:03
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Formula 1 - L'Opinione - Il ritorno di Vettel e la disfatta di Alonso

Red_Bull_Malesia_Vettel_Action_Getty_Images_-_CopiaIl Gran Premio di Malesia ha messo in evidenza alcune importanti informazioni per le classifiche, piloti e costruttori, di quest'anno.

La prima è che Sebastian Vettel e le Red Bull sono tornate, la seconda è che gli altri concorrenti, Ferrari in testa, rischiano di lasciare il tavolo della partita ancor prima della fine delle prime 5 tappe del Mondiale.

LA GARA: Sul circuito malese Vettel capitalizza al meglio la pole ottenuta in qualifica, anche grazie all'aiutino dai box con un più o meno esplicito invito a Mark Webber a non tentare il sorpasso sul compagno di squadra e a mantenere la posizione.

Alle spalle del duo della Infiniti Red Bull Racing Team by Renault, troviamo un'altra coppia, quella Mercedes con Lewis Hamilton 3° e Nico Rosberg 4°. Ciò è segno che Lewis ha fatto bene a lasciare la McLaren, che anche oggi han registrato come miglior piazzamento il 9° posto con Perez, e il ritiro di Button, per andare sotto le effigi della casa di Stoccarda, e che il prodotto offerto, unito alle qualità indiscusse di un talento già affermato e di un altro talento in fortissima ascesa, garantisce affidabilità e costanza, doti al quale si dovrà aggiungere l'esperienza, che ad oggi è quello che divide questo duo dal duo Red Bull.

In 5° posizione troviamo il resuscitato Felipe Massa, vera e propria rivelazione della stagione che porta l'unica Ferrari sopravvissuta alla gara in un piazzamento che vedendo il bicchiere mezzo pieno da almeno dei punti nel campionato costruttori.

Per la serie "Oggi solo coppiette" dopo il single di giornata, troviamo le due Lotus di Kimi Räikkonen e Romain Grosjean, arrivati rispettivamente 7° e 6°. Con questo piazzamento Kimi ora non è più primo, ma secondo.

Da qui le coppiette scompaiono per riapparire al 14° e 15° posto con le Caterham di Charles Pic e Giedo Van Der Garde e alla 20° e 21° posizione con le Force India di Adrian Sutil e Paul Di Resta.

OGGI DISASTRI: Veniamo al capitolo dolente per i nostri lettori tifosi della Rossa di Maranello... ebbene si lui, Fernando Alonso. Partito come un fulmine ha superato subito Massa e poi si è lanciato dietro a Vettel, arrivando anche al contatto, e qui inizia il disastro. La logica e il buon senso imporrebbero un rientro immediato ai box, specie se aspiri a diventare campione del mondo e se sei il leader, a livello di piloti, della scuderia.

L'idea di continuare, oltre che azzardatissima, non ha pagato come si sperava, come a dire sono al Casinò, faccio all-in sullo 0 alla Roulette, esce rosso (o nero dipende da cosa vi piace di più), e tempo 2 minuti sono fuori dal locale con tutti gli altri dentro a dare spettacolo.

Il risultato è appunto la disintegrazione dell'elettone anteriore che, come sempre accade in questi casi, si va ad incastrare sotto il muso, alzando le ruote anteriori ed impedendo la sterzata. Alonso è stato quindi costretto al ritiro forzato, rimanendo a 18 punti, e con il diretto avversario che oltre ad aver vinto la gara ha pure allungato ed ha già preso il largo in classifica piloti.

I tifosi della Ferrari possono arrabbiarsia buon diritto con lui, ma possono consolarsi con Massa che tutto sommato si è difeso bene in questo inizio Mondiale.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: La prossima gara è in Cina, il 14 Aprile. E' una pista che piace molto a Hamilton e oltre a Vettel il favorito è lui. Non si sottovaluti però la voglia di riscatto, se non altro perchè è obbligato a reagire, di Alonso. Un Gran Premio tutto da vedere.

Altre Informazioni

  • Fonte Foto: Getty Images

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