Martedì 21 Maggio 2013 10:49
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MotoGP - GP Francia - Top & Flop

Pedrosa_Action_2013_New_HondaA Le Mans secondo successo consecutivo per Daniel Pedrosa. In un Gp. di Francia corso in condizioni di asfalto bagnato, lo spagnolo ha preceduto Cal Crutchlow e Marc Marquez. Ottima gara per le Ducati di Dovizioso e Hayden, 4° e 5°. Disastrosa domenica per le Yamaha ufficiali con Lorenzo 7° e Rossi 12° dopo una caduta. In Moto3 vince Maverick Vinales davanti a Alex Rins e Luis Salom. Fenati 7°. In Moto2 si impone Scott Redding davanti al compagno di squadra Mika Kallio e a Xavier Simeon. 6° Mattia Pasini.


TOP

Daniel Pedrosa ( Honda ) Secondo successo consecutivo e vetta del Mondiale ritrovata. Dopo il difficile inizio in Qatar e in Texas, lo spagnolo è tornato a macinare vittorie come nella seconda metà della stagione scorsa. A Le Mans scatta benissimo dalla sesta posizione, supera Lorenzo e dopo soli 3 giri è già a battagliare per la vetta con il sorprendente Dovizioso. È costretto a lottare con la Ducati per oltre metà gara ( anche causa un largo in una curva ) ma alla fine riesce ad allungare e a vincere in solitaria. Dopo le voci di inizio stagione che lo davano in difficoltà per la rivalità interna al suo box, Pedrosa dà un altro segnale forte a tutta la concorrenza.

Cal Crutchlow ( Yamaha ) Impresa per il pilota inglese della Yamaha. La caduta nelle Q4 di sabato gli provoca la rottura del piatto tibiale. Fa il miracolo già in qualifica dove si piazza 4° a un soffio dalla prima fila. Esaltante la sua gara. Partenza difficile, poi sorpassi in serie su Marquez, Bautista, Bradl, Hayden, Lorenzo e Rossi. A 5 giri dalla fine supera anche Dovizioso e centra la 2° posizione, resistendo alla clamorosa rimonta finale di Marquez. Sicuramente per quanto sta facendo merita una moto ufficiale.

Marc Marquez ( Honda ) Ennesimo capolavoro stagionale e della sua giovane carriera. Quarto podio su 4 gare in stagione per un inizio che nessuno si aspettava. A Le Mans, nella prima gara bagnata in MotoGp sulla Honda, parte in maniera disastrosa facendo slittare la moto sulla griglia. Commette errori in serie nei primi 3-4 giri di gara rischiando ripetutamente di cadere e ritrovandosi staccatissimo dalla vetta in 10° posizione. Preso però il ritmo, e con la pista che va via-via asciugandosi, Marquez diventa una furia. Diventa il più veloce in pista, girando 1” più veloce di tutti, e sorpassa Bautista, Lorenzo, Hayden e al penultimo giro Dovizioso. Considerando che era alla prima gara sul bagnato con la nuova moto e che, quindi, le difficoltà di inizio gara sono più che giustificate, un altro risultato clamoroso.

Andrea Dovizioso e Nicky Hayden ( Ducati ) Come è noto la Ducati sul bagnato è tutt’altra moto rispetto a quella sull’asciutto ma è comunque da rimarcare la gara dei due piloti di Borgo Panigale. Dovizioso è strepitoso in qualifica quando, in condizioni di asciutto, centra un’incredibile prima fila davanti a Crutchlow, Pedrosa e Rossi. È superbo in gara dove si alterna in testa alla gara con Pedrosa per oltre 15 giri. Nel finale, con la pista che va asciugandosi, è costretto a cedere a Crutchlow e Marquez. Bravissimo anche il suo compagno di squadra Nicky Hayden. La caduta di Rossi, proprio davanti a lui, lo costringe a un fuoripista e a perdere il contatto da Crutchlow e Dovizioso. Anche lui non può resistere alla furiosa rimonta di Marquez ma arriva al traguardo 5°.

Maverick Vinales ( Ktm ) e Scott Redding ( Kalex ) Una grande domenica per i vincitori delle categorie Moto3 e Moto2. Vinales centra la seconda vittoria consecutiva e il quarto podio stagionale per una costanza di rendimento clamorosa. Due 2° e due 1° posti che lo lanciano in un primo allungo in vetta al Mondiale. Dietro di lui i soliti noti, Rins e Salom. Da rimarcare la buona gara di Romano Fenati, 7° nonostante un grave errore. In Moto2, secondo successo stagionale per l’inglese Redding. Anche per lui un grande inizio di stagione ( oltre alle due vittorie, un 2° e un 5° posto ). Gli errori di Rabat e Espargarò lo lanciano in fuga nel Mondiale con 76 punti, già + 24 sul primo inseguitore. Bravo Mattia Pasini, 6° e sempre nel gruppo dei primi. 10° De Angelis, 12° Corsi.

FLOP

Valentino Rossi ( Yamaha ) Ahi noi per la terza settimana consecutiva ci tocca inserirlo tra i Flop. Dopo un venerdì che lasciava ben sperare, il weekend si trasforma pian piano in un incubo. Ancora disastroso in qualifica ( nota dolente fino ad ora ), 8° dietro a Bautista e vicinissimo a Smith!! In gara un’ottima prima metà di Gp ( con annesso sorpasso a Lorenzo ) che lo colloca 4° dietro a Pedrosa, Dovizioso e Crutchlow. A 12 giri dalla fine, pressato da Hayden, commette un errore da principiante e cade. Chiude 12° racimolando 4 punti. Per adesso i conti non tornano. 47 punti, solamente 5 in più dell’anno scorso e una sola gara da protagonista ( quella d’apertura ). Non gli si chiede di vincere il Mondiale, ma almeno di essere competitivo. Per adesso non ci è riuscito. Finora la più grande delusione.

Jorge Lorenzo ( Yamaha ) Gara da dimenticare per lo spagnolo. Velocissimo in qualifica e anche nel warm-up, in gara, forse a causa di una gomma fallata, ( la Bridgestone smentisce ) è costretto dopo pochi giri a cedere il passo. Finisce 7° “ grazie “ alle cadute di Bradl e Rossi. Pedrosa e Marquez si allontanano e la Honda in questo momento sembra essere superiore, ma mai dare per spacciato un campione come Lorenzo. Nel box si sarà fatto sentire e lo aspettiamo competitivo più che mai al Mugello.

Stefan Bradl ( Honda ) Terza caduta in 4 Gp. Sempre veloce nelle prove e in qualifica, ma mai competitivo in gara fino ad adesso. Anche a Le Mans, finchè resta in piedi, corre una gara dignitosa ( era 6° ). Poi l’ennesimo errore stagionale. Ritorna in pista e il sorpasso finale a Iannone gli vale un 10° posto più che deludente.

Esteve Rabat e Pol Espargarò ( Kalex ) Compagni di squadra uniti dallo stesso destino nella gara francese. Cadono quando erano in testa alla corsa nella stessa curva, prima Rabat, poi Espargarò. In particolar modo da rimarcare il disastroso inizio stagione di quest’ultimo, grandissimo favorito della stagione, che sta commettendo una serie infinita di errori. La vittoria di Redding lo allontana già a -35 punti dalla vetta. Il potenziale suo e della moto è talmente grande da potergli permettere una rimonta, a patto di iniziare a non commettere più errori.

Nicolò Antonelli ( FTR Honda ) Vero che è ancora giovane però 4 cadute su 4 gare sono veramente troppe. Tra l’altro, dopo un più che discreto venerdì, erano state profondamente deludenti sia le qualifiche che la gara fino a quel punto. Speriamo che l’aria di casa del Mugello tra 2 settimane ce lo restituisca ai livelli che ci aspettiamo.

Il Motomondiale torna il 2 giugno con il Gp. di Italia sul circuito del Mugello, uno dei circuiti più amati dai piloti e da sempre garanzia di spettacolo.

Altre Informazioni

  • Fonte Foto: Honda Pro Images

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