Venerdì 11 Febbraio 2011 12:06
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MotoGp - Esclusiva: Marco Simoncelli a RealMotor.it In primo piano

Simoncelli_Interview_Portrait_Honda_ProDopo le buone premesse dello scorso anno, Marco Simoncelli non vede l'ora di cominciare la sua seconda avventura nel mondiale MotoGp e, confortato dagli ottimini risultati delle prime uscite stagionali, si augura un'annata ancora più ricca di soddisfazioni. Otto giorni fa in Malesia, il pilota romagnolo, in sella alla Honda del team Gresini Racing otteneva il miglior tempo assoluto della tre giorni di test nell'ultima giornata di prove ufficiali a Sepang. Una grande inizione di fiducia per il pilota di Coriano, campione del Mondo 250 nel 2008 e autore di una convincente annata d'esordio in MotoGp nella passata stagione. In questa lunga intervista, che ha concesso al nostro portale, RealMotor.it, SuperSic commenta l'ottimo tempo ottenuto, analizza il lavoro svolto durante l'inverno e sul Mondiale 2011, dice: “mi aspetto di poter partire come ho finito la scorsa stagione e forse anche un po’ meglio, restare nei primi quattro o cinque poi migliorarmi salendo sul podio e riuscire a vincere anche una gara”. Il pilota romagnolo, davvero soddisfatto anche dai progressi della Honda, ha poi parlato del passaggio di Valentino Rossi in Ducati e, complice la comune passione per i rally, ha rivolto un pensiero a Robert Kubica, lo sfortunato pilota polacco di F1 vittima di un bruttissimo incidente domenica scorsa nel Rally Ronde di Andora.

 

Marco, giovedi scorso, nell’ultima giornata di test a Sepang, in Malesia, hai ottenuto il miglior tempo assoluto della tre giorni, con un crono strepitoso 2´00" 757 vicinissimo al record della pista che appartiene al tuo amico Valentino Rossi. Decisamente una bella iniezione di fiducia in vista della stagione no?

 

Il risultato di Sepang mi ha regalato tanta soddisfazione perché abbiamo constatato che ci siamo anche noi pur consapevoli che era soltanto un test. Insomma abbiamo capito che potremmo eserci anche noi a lottare con i primi.

 

Quanto è aumentata la tua confidenza con la tua RCV212 V? Quanto ti senti cresciuto dopo un anno di esperienza in MotoGp ed in che cosa vedi migliorata la moto di quest’anno?

 

E’ chiaro che oggi ho maggior confidenza con la moto perché ormai è passato un anno dalla prima volta. Però devo dire che la moto nel suo complesso è migliorata molto come guidabilità, di telaio ed elettronica. Tutto ciò avevo avuto modo di constatarlo nei test post campionato di Valencia. Inoltre è migliorata di motore perché rispetto allo scorso anno spinge di più.

 

Su quali aree in particolare si è concentrato il tuo lavoro? Quali sono i programmi in vista dei prossimi test per arrivare al top- all’esordio stagionale?

Abbiamo lavorato e lavoreremo sull’affinare la messa a punto perché nel complesso la moto va molto bene e quindi non ci sono grandi interventi da fare o soluzioni da trovare. Cercheremo di migliorare il grip quando le gomme calano di rendimento per poter essere competitivi anche nel finale delle gare. 

 

A livello di preparazione, come hai trascorso la pausa invernale? Come hai lavorato per arrivare alla prima uscita in questo stato di grazia?

Ho lavorato come gli scorsi anni ma rispetto agli altri anni ho curato di più l’alimentazione.

 

Alla fine delle giornate di test, pur consapevoli del fatto che conti più il lavoro svolto rispetto ai tempi della graduatoria, si corre sempre a guardare chi ha ottenuto il miglior tempo di giornata. Quanto conta il giro veloce ottenuto nei test invernali? Tu e i tuoi colleghi lo cercate e valutate i distacchi?

Ha il suo peso ed il suo valore perché ti aiuta a capire dove sei rispetto agli altri perché tutti comunque nei test usano sia gomme dure che gomme morbide. Ed in ogni caso anche il giro fatto con gomme da qualifica ha la sua importanza e anche su questo tempo sei portato a fare delle valutazioni.

 

L’anno scorso ci avevi detto che nel tuo anno di apprendistato avresti puntato a crescere per gradi, imparando il più possibile all’inizio dell’anno per poi arrivare a giocartela per le posizioni che contano nella parte finale di stagione. Un obbiettivo prefissato che hai pienamente rispettato. Ora, alla luce anche di questa interessante primo tempo in Malesia, che obbiettivo ti poni per il 2011?

Non ho obbiettivi particolari ma mi aspetto di poter partire come ho finito la scorsa stagione e forse anche un po’ meglio, restare nei primi quattro o cinque poi migliorarmi salendo sul podio e riuscire a vincere anche una gara.

 

Tutti si aspettano un’annata di altissimo livello. Valentino Rossi in Ducati, Jorge Lorenzo che dovrà difendere il titolo conquistato, Ben Spies che dovrà provare a raccogliere la pesante eredità di Valentino con la Yamaha ufficiale, la Honda ufficiale che tornerà dopo anni a schierare tre piloti nel team Repsol, Pedrosa, Stoner e Dovizioso, con fortissime ambizioni e potenzialità. Che tipo di Mondiale ti aspetti e cosa devono aspettarsi gli appassionati viste queste premesse?

Le premesse ci sono tutte perché possa essere un bel mondiale ed io spero di stare con loro.

 

Credi che a livello tecnico la Honda ti metterà a disposizione lo stesso materiale riservato agli ufficiali? Che tipo di garanzie avete avuto in questo senso tu e il team Gresini da parte della casa madre?

Si la Honda ci assiste in tutto e per tutto ed ho molta fiducia in loro.

 

La Honda ha dominato questo primo test e fin dalla presentazione del team Repsol ha espresso chiaramente l’imperativo quello di tornare alla vittoria. Indubbiamente, sembra fare davvero sul serio. Il fatto di avere cosi tanti piloti forti, dal tuo punto di vista, sarà un’arma in più o potrebbe rivelarsi un limite?

E’ molto bello che tutti i piloti Honda vadano forte perché vuol dire che in Giappone durante l’inverno hanno lavorato bene. Lo scorso anno io non andavo forte ma anche gli altri piloti Honda erano in difficoltà. Oggi la situazione è decisamente cambiata.

 

L’esordio del tuo amico Valentino sulla Ducati ha creato come previsto una grandissima attesa da parte di tutti. Cosa pensi che debbano aspettarsi i tifosi del Dottore per questa nuova avventura? I problemi alla spalla recentemente operata e i pochi giorni a disposizione per provare in vista del via dell’annata, potrebbero rivelarsi un handicap nella prima parte della stagione? Vale ti ha detto qualcosa sulle sue prime sensazioni?

Non gli ho ancora parlato però se non sarà alla prima gara dopo due/tre gare al massimo ci sarà anche lui. Ma io credo che sarà comunque già veloce alla prima gara, forse non sarà in grado di vincere ma nella lotta per un posto sul podio ci sarà anche lui.

 

Quali Gp attendi con maggiore trepidazione?

Il primo perché ho una gran voglia di iniziare!

 

Il mondo dei motori, domenica, è stato profondamente scosso dall’incidente occorso a Robert Kubica nel Rally di Ronde Andora in Liguria. Tu che sei appassionato di rally e ti sei cimentato più volte al volante, come hai vissuto questa notizia?

Mi ha lasciato molto male perché lo conosco abbastanza bene è un gran pilota ed una bravissima persona cordiale e molto semplice. Spero che riesca a recuperare nel miglior modo possibile e riesca un giorno a tornare a guidare una Formula 1.

 

La Lotus Renault, alla fine di gennaio, aveva proibito a Robert di partecipare al Rally di Montecarlo proprio per evitare rischi, mentre gli ha permesso di partecipare al Rally Ronde di Andora Tu hai delle clausole contrattuali che regolano la tua partecipazione a questo tipo di eventi? In futuro pensi di cimentarti nuovamente come rallysta, dopo ad esempio la bella avventura del Rally Show a Monza nello scorso ottobre?

 Io contrattualmente ho la possibilità di fare il Rally di Monza e se dovessi partecipare ad altre gare dovrei fare una specifica richiesta.

 

Cosa spinge voi piloti professionisti a prendere ulteriori rischi rispetto ai tanti che già affrontate in pista cimentandovi in un’altra disciplina come il rally?

E’ il fascino della velocità che spinge noi piloti ad affrontare queste sfide. Inoltre i Rally sono meravigliosi. Potersi cimentare sulle strade di tutti i giorno con queste macchine ti trasmette adrenalina. Chiaramente il pericolo è sempre in agguato perché ci sono troppo ostacoli imprevisti ed imprevedibili sulle strade.

 

Un in bocca al lupo da RealMotor.it per la tua stagione. Vuoi dire ancora qualcosa ai nostri lettori e ai tuoi fan?

Grazie! Se volete fate il tifo per me ed io cecherò di regalarvi emozioni!

Altre Informazioni

  • Fonte Foto: Honda Pro Image

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Commenti  

 
+1 #1 coco82 2011-02-11 12:30
Non vedo l'ora che cominci il campionato
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